Ente Nazionale UNSIC Istruzione Professionale

L’ENUIP, accreditato al Ministero di Giustizia per la formazione nell’ambito della mediazione e conciliazione civile e commerciale, organizza Corsi per mediatori e conciliatori civili e commerciali, ex D.M. 180/2010, in partnership con l'INFAP, altro ente accreditato al Ministero per la formazione dei mediatori.   I corsi proposti sono di due tipologie, ovvero quello per la formazione iniziale che dura 50 ore, e quello di aggiornamento professionale – da svolgere ogni due anni – con durata di 18 ore.   CHI E' IL MEDIATORE La figura del mediatore è stata istituita in attuazione alla Riforma del Processo Civile, con il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 che ha introdotto il nuovo istituto della mediazione civile e commerciale, quale strumento per cercare una risoluzione alternativa delle controversie, con l’obiettivo di alleggerire il carico dei procedimenti incardinati presso i Tribunali. Nell’ambito della citata riforma, il mediatore ha un ruolo centrale, al fine di prevenire conseguentemente il ricorso alla giustizia ordinaria, in quanto soggetto abilitato competente in tecniche di conciliazione che assume il compito di assistere due o più soggetti in lite, aiutando a raggiungere un accordo che ponga termine alla controversia. A riguardo, è opportuno specificare che qualsiasi controversia in materia di diritti disponibili può essere risolta attraverso il procedimento di mediazione, ma – per alcune materie – il tentativo di conciliazione è obbligatorio ed è quindi condizione di procedibilità ai fini del processo. In questi casi le parti dovranno dimostrare di aver tentato di risolvere la lite davanti ad un organismo di mediazione abilitato, perché il processo civile possa incardinarsi correttamente davanti al giudice e svolgersi regolarmente. In particolare, il tentativo di mediazione obbligatoria riguarda le controversie in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende e responsabilità sanitaria, contratti assicurativi, bancari e finanziari. In queste ipotesi, almeno fino al 2017, la parte che vuole agire in giudizio ha l’onere di esperire un tentativo di mediazione, con l’assistenza di un avvocato, che dovrà informare il proprio assistito sulle conseguenze della procedura stragiudiziale e sulle agevolazioni fiscali connesse. Da qui discende l’importanza del ruolo di mediatore ed i corsi proposti che, avvalendosi di docenti accreditati al Ministero e di consolidata esperienza nel settore, avranno l’obiettivo di fornire ai formandi tutte le competenze e conoscenze per gestire nei migliori dei modi la negoziazione tra le parti.   I REQUISITI PER ISCRIVERSI AI CORSI E DIVENTARE MEDIATORE Ai corsi per la formazione iniziale, possono iscriversi: – coloro che sono in possesso di laurea (anche triennale) ed in qualsiasi disciplina, – gli iscritti ad un Ordine o ad un Collegio Professionale, anche se non in possesso di un diploma di laurea. A conclusione dei corsi, i partecipanti conseguiranno un attestato legalmente riconosciuto dal Ministero della Giustizia, necessario per l’iscrizione, quale Mediatore Professionista, presso gli Organismi di Mediazione accreditati dal Ministero, tra cui:
  • lUNSICONC, l’Organismo di Mediazione promosso dall’UNSIC
  • lo SNALVMED , l'Organismo di Mediazione promosso dallo SNALV - Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori e Vertenze.
Il costo per la partecipazione è di 450 euro per il corso da 50 ore e di 150 euro per quello da 18 ore. I costi sopra indicati sono da considerarsi IVA esenti. Per iscriversi o avere maggiori informazioni sui nostri corsi per mediatori e conciliatori civili e commerciali, non esitare a contattarci.